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Vecchio 17-05-2008, 10.30.04
vito80ba vito80ba non è connesso
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Ciao,
anche se non scrivo molto sappiate che vi seguo regolarmente
Ho letto tutti gli interventi, e ho dedicato anche qualche minuto a leggere scappo.it .
Non vi nascondo che tutte queste "letture" da una parte mi appagano perchè il malcontento mio non è tale ma condiviso da altri... e quindi ho smesso di pensare che mi manca qualche rotella :-D, d'altra parte però mi mette un po' di tristezza. La parola più citata (specialmente su scappo.it) esplicitamente e implicitamente negli interventi di gran parte di voi, e anche nel mio, è : FUTURO. Il grande assente.
E ne parlo io che... bhe sì, qualche mio amico mi dice che non dovrei lamentarmi, ma io non mi lamento rivendico il mio diritto nel futuro, nel sapere che se oggi valgo 1, impegnandomi e lavorando, domani potrei valere 10...

Il mio status, che per qualche amico è di privilegio, da dipendente statale a tempo indeterminato, dovrebbe INIBIRMI da pretendere un futuro.
Forse è questo il grande ricatto presente oggi in Italia. Il lavoro è poco, quindi un LUSSO e quindi se malpagano o trattano a merda (scusate il francesismo) rientra nei pieni diritti del datore di lavoro.

Io ho un contratto a tempo indeterminato, sono un webdeveloper in un ente pubblico. Solo perchè mi danno 1000Eu al mese dovrei acconterntarmi di una istituzione GERONTOCRATICA, che vede il mio lavoro "evanescente" perchè non è fatto di timbri e carte bollate.
La prospettiva di carriera è pari allo 0 perchè grazie a sindacati e vecchie mentalità, l'unica maniera per fare carriera in un'ente statale è PER ANZIANITA'!!
Io penso innovazione e loro pensano AL PERSEVERARE del proprio modus operandi, io penso agli utenti e loro pensano ALLA SCALATA... ma siamo impazziti?!?

Per fortuna il lavoro che ho fatto è stato apprezzato da un'azienda spagnola e mi hanno proposto un anno lì da loro. A luglio parto, mi sono messo in aspettativa e non vedo l'ora di cimentarmi in un confronto SULLE IDEE e PROGETTI, non sull'ANZIANITA' e sulla BUROCRAZIA.

Ho 27 anni, esperienza e voglia di innovare... qualcuno potrà prenderlo come un affronto alla dea bendata, ma credo che la fortuna sia fare quello che ci piace, non un "posto fisso" in trincea.

Scusate per lo sfogo, ma mi ci voleva
Vito
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