volere è potere..giusto!
Ciao..sono d'accordo su questa affermazione..io parto per Valencia l'8 settembre..e per ora oltre a una mia amica valenciana che mi ospita per il tempo che ci metterò a trovare una casa non ho nient'altro.. ma d'altronde è questo che voglio.. leggo che molte persone dopo 1 o 2 mesi che non trovano lavoro si fanno prendere dallo sconforto e pensano forse di aver fatto uno sbaglio nell'essersi trasferiti.. bè, chi lo sa, forse anche io mi unirò a queste persone tra qualche mese.. o forse no.. insomma il ragionamento che ho fatto io è questo: mi sono appena laureata in Lingue e letterature Straniere con specializzazione in traduzione letteraria .. e mi rendo conto che un foglio di carta che certifichi la tua laurea a volte viene considerato poco + di un semplice e sottile pezzo di carta.. partendo per la Spagna non penso di trovare l' Eldorado..non credo che mi pioveranno lavori dal cielo.. dovrò cercare e cercare e cercare.. ma d'altronde mi dico ..In Italia non avrei fatto lo stesso? secondo me non bisogna vedere in Valencia la città utopica che ci riempirà le tasche facilmente.. ma semplicemente una città bellissima dove darsi molto da fare per cercare un lavoro, come in qualsiasi altra città.. io, dopo 5 anni all'università vissuti fuori casa dei miei, ora come ora, non ho nessuna intenzione di tornare all'ovile..nemmeno rimanendo in Italia.. durante questi anni d'estate ho lavorato sempre e ho un pò di soldi miei..insomma ..ora concludo.. io non vedo l'ora di partire e di iniziare questa avventura.. che sono sicura non sarà tutta rose e fiori ma mi permetterà di fare un'esperienza che non dimenticherò mai, di vivere in una città bellissima, di conoscere dal vivo (e questa volta non dai libri) una cultura che mi ha sempre affascinata, di poter finalmente parlare e sentir parlare lo spagnolo tutti i giorni (lingua che adoro..non per altro mi ci sono laureata :-) ) ..
ciao e in bocca al lupo a tutti quelli che come me stanno per partire e si sentono mancare la terra sotto i piedi, pervasi da una sensazione che è, secondo me, la fusione di follia/euforia/gioia/terrore
A presto
Daniela
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