Originalmente inviato da Matteo
Mi avevi fatto preoccupare!
Stavo per chiamare il console in persona...
A questo punto aggiungo anche altre informazioni che non mi pare ancora di aver letto nel blog, ma sono nuovo e no ho ancora letto tutto.
LE TASSE!!!!!
La regola universale è che "le tasse vanno pagate nel paese dove si produce reddito". Ma non basta chiamare Tremonti e dire "Quest'anno non ti do niente perchè mi sono trasferito!"
L'effettiva residenza va certificata (Valentino Rossi docet...)
Il paese dove si produce reddito è quello dove si percepisce uno stipendio e si vive stabilmente per almeno 6 mesi + un giorno.
[Una chicca per i fortunati che hanno redditi importanti...
Nel 2004 Zapatero ha introdotto un nuovo regime fiscale in Spagna, il "regimen ad impatriatem" denominata più semplicemente la legge dei calciatori, e ora capirete perchè.
Per uno straniero che si trasferisca in Spagna e venga assunto da una azienda spagnola esiste la possibilità in tema di tassazione di richiedere questo status e quindi di pagare sul proprio reddito una cedolare secca del 25% e nulla più]
Per certificare la propria residenza è "utile", oltre che obbligatorio per la legge italiana, registrarsi all' A.I.R.E Anagrafe degli italiani Residenti all'Estero.
In questo modo sarete sicuri che il fisco italiano non passi a battere cassa come capitato ad alcuni miei amici, e non è una leggenda metropolitana.
Quali altri vantaggi? Si potrà votare per le elezioni politiche e per i referendum, oltre che per il sindaco di Valencia e per il presidente della comunità valenciana.
I servizi offerti dal consolato sono molteplici tra cui ad esempio produrre duplicati di carta d'identità e passaporti perduti.
In questo modo sarete residenti a Valencia in tutto e per tutto (Il domicilio potete continuarlo a tenere nella cuccia del cane se volete).
Valencia dipende dal Consolato di Barcellona, ma anche qui abbiamo un'ufficio.
Osservazione: è un ufficio statale italiano ma la gente che ci lavora, almeno con me è stata molto disponibile (deve essere l'aria di Valencia), addirittura per un problema in un documento mi han chiamato di domenica.
Dove si trova il consolato:
CONSOLATO ONORARIO VALENZA
Console onorario:Leonardo Carbone
Circoscrizione: la provincia di Valenza
Indirizzo: c/ Dr. Romagosa, 5, 1º- 4ª, 46002 Valencia
Tel.: 0034 96 394 38 72
fax: 0034 96 351 16 12
Da lunedì a Venerdì 10:00 - 12:00
A un passo da la Plaza de l'Ayuntamento per intenderci.
Per i più interessati riporto i documenti necessari:
[il formulario di cui parla sotto è scaricabile dal sito del consolato]
1) I cittadini italiani (ovunque siano nati) che si stabiliscano all’estero per periodi di residenza superiori ai 12 mesi hanno l’obbligo (Legge 470/1988) di iscriversi, entro 90 gg. dal trasferimento, presso l’Anagrafe dell’Ufficio consolare territorialmente competente, che provvede alla comunicazione ai Comuni italiani di riferimento per la successiva registrazione nell’A.I.R.E. (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero).
Anche coloro che, gia’ iscritti all’A.I.R.E. in quanto residenti all’estero, trasferiscano la residenza nella circoscrizione di un Ufficio consolare diverso, devono presentare richiesta di iscrizione presso l’Anagrafe di quest’ultimo entro 90 gg. dal trasferimento.
N.B. L’iscrizione all’A.I.R.E., oltre ad essere un obbligo sancito dalla legge, e’ condizione per poter usufruire di alcuni servizi consolari (passaporti, stato civile, rilascio di certificati, ecc.).
Non e’ invece tenuto ad iscriversi: a) chi si trasferisce all’estero per occupazioni stagionali o comunque per periodi inferiori a 12 mesi; b) i dipendenti dello Stato inviati all’estero per motivi di servizio e le persone con essi conviventi.
Per chi e’ residente nella circoscrizione consolare di Barcellona, l’iscrizione puo’ essere chiesta al Consolato Generale o presso uno degli Uffici Consolari Onorari dipendenti ed e’ GRATUITA.
2) Per chiedere l’iscrizione all’Anagrafe Consolare/A.I.R.E. e per comprovare la residenza nella circoscrizione, e’ necessario presentare o inviare a mezzo posta i seguenti documenti:
- il formulario di iscrizione, compilato in ogni sua parte in modo chiaro e leggibile e sottoscritto dall’interessato (per se’ ed i propri familiari);
- fotocopia del passaporto firmato (+ fotocopia delle prime 4 pagine nonché quelle contenenti eventuali rinnovi) e/o carta di identita’ (di tutti i componenti della famiglia). In caso di mancanza di entrambi i documenti, si dovra’ presentare un certificato di cittadinanza rilasciato dal Consolato italiano di provenienza, corredato da fotocopia del passaporto straniero;
- fotocopia della Tarjeta de Residencia[1] spagnola (o relativa “solicitud” timbrata dalla polizia), rilasciata dal Ministerio de Interior – Subdelegación de Gobierno, e il N.I.E. (Número de Identificación de Extranjeros), rilasciato dalle Comisarías de Policia.
(In alternativa alla Tarjeta de Residencia potra’ essere presentato uno dei seguenti documenti:
- fotocopia del contratto di lavoro ufficiale, per un periodo minimo di
un anno, timbrato dall’INEM (ufficio del lavoro);
- fotocopia del contratto di affitto su modello ufficiale, per un periodo
minimo di un anno, a nome del richiedente;
fotocopia dell’atto di acquisto di un immobile nella circoscrizione
del Consolato, a nome del richiedente).
- Certificato di residenza (“Empadronamiento”) rilasciato dall’Ayuntamiento;
- Se sposato/a con cittadino/a straniero/a, fotocopia del documento di identita’ del coniuge (se residente);
- 1 foto formato tessera per ogni componente della famiglia italiano e convivente.
N.B. Per i nati all’estero che non siano mai vissuti in Italia, la presentazione (in aggiunta alla documentazione sopra elencata) del certificato di nascita rilasciato dal Comune italiano, benche’ non obbligatoria, rende piu’ veloce l’iter di iscrizione all’anagrafe consolare.
La predetta documentazione dovra’ pervenire (insieme al formulario di iscrizione) in originale ed in fotocopia ed e’ richiesta per ognuno dei membri italiani del nucleo familiare.
ATTENZIONE: formulari non completi, mal compilati o privi di tutta o parte della documentazione di supporto renderanno nulla la richiesta di iscrizione all’anagrafe, a cui pertanto non verra’ dato seguito.
L’Ufficio consolare richiedera’, in fase di istruttoria, qualora non disponibile agli atti o in contrasto con le informazioni fornite, la relativa certificazione di supporto alla domanda di iscrizione.
3) I connazionali gia’ residenti ed iscritti hanno l’obbligo di comunicare tempestivamente al proprio Consolato:
- variazioni di indirizzo;
- rimpatrio presso un Comune italiano;
- trasferimento in altri Paesi o nella circoscrizione del Consolato Generale di Madrid;
- variazioni della composizione del nucleo familiare;
- variazioni di Stato Civile (matrimonio, nascita figli, scioglimento di matrimonio, morte congiunti, ecc.)
N.B. Le variazioni di indirizzo potranno essere comunicate anche per posta o fax, tramite autocertificazione e allegando copia di un documento di identita’.
Il continuo aggiornamento dell’Anagrafe Consolare e’ fondamentale per: a) agevolare l’erogazione dei servizi consolari (rilascio passaporti, certificazioni,..); b) trasmettere ai Comuni italiani tutte le variazioni anagrafiche che si verificano all’estero; c) mantenere aggiornati gli elenchi elettorali del Ministero dell’Interno.
I cittadini dell’Unione Europea possono utilmente richiedere la Tarjeta de Residencia alle competenti autorita’ spagnole benche’, con l’entrata in vigore del Real Decreto 178/2003 del 14.02.2003, l’ottenimento del permesso di soggiorno non sia piu’ un obbligo per determinate categorie di cittadini comunitari.
Spero di aver fornito un incipit di info utili.
Matteo.
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